22/03

AL CONVEGNO SECOND LIFE LE STOVIGLIE IN PLASTICA VENGONO PROMOSSE PER IL RICICLO

Le stoviglie monouso in plastica si piazzano al secondo posto nella classifica per impatto ambientale e capacità di riciclo, staccate di poco dalle stoviglie tradizionali in vetro e porcellana e superando le stoviglie monouso compostabili. Questi i risultati di una ricerca Lca promossa da Pro.mo (il gruppo di produttori di stoviglie monouso in plastica di Unioplast), condotta dal dipartimento di ingegneria industriale dell'Università degli Studi di Trento. La posizione delle stoviglie monouso va letta in un'ottica di raggiungimento dei target e delle regole europee, che escludono il conferimento in discarica per questo tipo di prodotti. "Il nostro obiettivo- commenta Marco Omboni- presidente di Pro.mo- è di favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza dell'impatto ambientale delle stoviglie monouso in plastica per sensibilizzare e incentivare la propensione al riciclo". La ricerca analizza l'impatto ambientale di stoviglie realizzate con diverse materie prime, dalla plastica alla cellulosa, fino a quelle tradizionali: in sostanza ne emerge che " l'impatto delle stoviglie riutilizzabili non è così lontano da quelle delle stoviglie monouso in plastica, senza considerare i vantaggi di queste ultime in termini di igienicità e praticità- Per Flavio DeFlorian dell'Università di Trento " i risultati dello studio rivelano che molti luoghi comuni non trovano riscontro scientifico".

Per maggiori informazioni o per scaricare gli atti del convegno, vi invitiamo a visitare la seguente pagina web:

http://pro-mo.org/news-eventi/

 

2_Comunicato_stampa.pdf